venerdì 11 dicembre 2009

trakatan

trakatan

"Non siamo stilisti, ma usiamo capi di vestiario che reinterpretiamo,
uno ad uno, con la serigrafia. Per questa collezione abbiamo scelto le
T-shirt e le felpe di American Apparel e Continental Clothing.
Bianco, blu e grigio.
Per chi cerca il capo fatto apposta per lui, che nessun altro potrà mai
avere. Per chi non segue la moda del momento ma crea il suo stile
personale. Per chi si entusiasma all’idea di indossare un pezzo unico,
fatto a mano con tutta la nostra passione."

www.trakatan.com



Special opening:

Ven 11 dicembre dalle 18 h. in avanti.

Sab 12 dicembre delle 11 h. alle 20 h.

Torino, via carlo alberto 55.

venerdì 27 novembre 2009



THE WITNESS / Fall of the Berlin Wall Anniversary 1989-2009.

"Crescere dalla parte sbagliata del muro può significare diventare ciechi.
Tutto ciò che sta dietro il muro sembra ovattato e invisibile.
La realtà è solo un surrogato offerto dalle autorità e segna il trascorrere dei giorni finché i giorni non diventano anni. Ecco perché abbiamo scelto di ritrarre simbolicamente 20 ragazzi di circa vent’anni, ciechi, fotografati in primo piano, con gli occhi come ricoperti da una patina bianca che impedisce loro di vedere il mondo."

Winkler+Noah





In mostra fino al 3 Dicembre a Milano alla Wannabee Gallery - Via Thaon de Revel 3.

mercoledì 4 novembre 2009



“TEATRINO NEGRINI”.
Da Madrid a Torino, il design ritorna all’azione.


Ci sono idee che nascono da un semplice volo del pensiero, da un’esplorazione libera, fine a se stessa di tutte le forme possibili del reale per creare un nuovo prodotto di consumo, un nuovo bisogno, un nuovo desiderio. Ci sono invece idee che aiutano a crescere, che attingono direttamente alle risorse già esistenti, materiali e umane, per aumentarne le potenzialità e colmarne le mancanze, per evolvere e diventare ancora più competitivi. Idee che nascono come reazione ad un bisogno concreto. Questo il nuovo corso del design oggi. Questa la sfida alla quale hanno voluto rispondere i designers Alberto Gobbino Ciszak e Andrea Caruso Dalmàs, torinesi con base a Madrid dal 2007, con il loro nuovo progetto il “Teatrino Negrini”.



L’idea nasce come risposta ad un esigenza precisa dell’impresa Negrini, quella di comunicare i propri prodotti attraverso immagini di qualità, senza dover sostenere ogni volta grandi spese per servizi fotografici di still-life.

La soluzione progettuale è un mobile, che contiene al suo interno un set fotografico, che viene accompagnato dalla coordinazione di sessioni formative volte a insegnare nozioni basiche di fotografia all’interno dell’azienda. Un semplice carrello a due ruote, composto da un box di legni per imballaggi ricavato dai pallet industriali dell’azienda stessa, al cui interno sono stivati tutti gli elementi necessari per allestire con facilità un vero e proprio set fotografico: fondo , luci, tripodi, cavi, ombrelli. Un contenitore e allo stesso tempo un piano d’appoggio per il montaggio del set.



Il “Teatrino Negrini”, in esposizione dal 2 all’8 novembre presso lo show room Linea RMP in Via Bertola 26 in occasione di Torino Design Week 2009, verrà trasportato attraverso i canali che l’azienda utilizza per distribuire i propri prodotti dall’Italia alla Spagna. Un ulteriore ingrediente quest’ultimo, che fa di questo progetto una sintesi ideale di un nuovo modo di intendere il design, che tende a colmare sempre di più il divario tra il pensare e il fare.

lunedì 2 novembre 2009

CRIPTA 747

ESTREMI DEL LIBRO D'ARTISTA. ...a forza di versioni la dieta sta nel perdere forma (e peso) e crescere in teoria (e leggerezza).
Dal 3 al 28 Novembre presso lo spazio espositivo la CRIPTA747.

Una mostra sperimentale sul libro d'artista degli ultimi 20 anni. Un percorso narrativo che vede al centro, la destrutturazione del libro come media. Il Libro comune e d'Artista si scontra oggi con le nuove tecnologie che fanno della velocità il valore portante nei processi di comunicazione. Un'analisi critica e non nostalgica che osserva il percorso evolutivo del libro, ponendolo come soggetto della domanda: Può essere questo il mezzo giusto di quest'epoca? Domanda aperta al cambiamento come spiega Angelo Candiato curatore della mostra insieme a Giorgio Maffei:

" Perciò consapevoli delle grandi opportunità offerte dalle neotecnologie si apre un problema di prospettiva critica: sembrerebbe che, fattore importante, esista proprio una "giustezza generazionale nell’adesione al libro d’artista", cioè che non sia proprio più la tecnica giusta in quest’epoca - e cioè che stia vacillando, e che, nella migliore delle ipotesi altamente plausibile, il libro d‘artista stia cambiando pelle, forma, e concetto per trasformarsi ancora - rispetto invece a quelli che vi hanno aderito in un tempo propizio e giusto."





3 - 28 Novembre
Inaugurazione martedì 3 Novembre ore 18:00
CRIPTA747 - Galleria Umberto I, int.29 - 10122 - Torino, Italia

venerdì 30 ottobre 2009

Artissima 2009

Davide Balliano e Alessandro Zuek Simonetti, saranno prensenti con le loro opere alla Fiera internazionale d'arte contemporanea a Torino per la sedicesima edizione di Artissima dal 6 al 8 Novembre 2009. I due artisti saranno rappresentati dalla Veneziana Jarach Gallery allo stand 18. La Galleria da sempre attenta allo scenario artistico internazionale e da sempre impegnata nella ricerca di giovani talenti, opera attraverso un fitto programma di esposizioni, pubblicazioni pregiate e la promozione di attività culturali per creare un canale di diffusione tra le città italiane e non solo.



Davide Balliano - MY TEARS WILL BE LIGHT IN THE NIGHT OF YOUR EYES | Dionysus



Alessandro Zuek Simonetti - BULDING, Uptown NYC

Inoltre esporranno all'interno dello stand di Jarach Gallery anche Simone Bergantini, Andrea Botto, Martina della Valle, Teodoro Lupo e Claudia Pozzoli.

mercoledì 16 settembre 2009

Schìfo ['skifo]

s. m.

il senso di repulsione fisica che si prova alla vista, al contatto di cosa sgradevole o addirittura immonda

in senso morale, ripugnanza verso determinati atti, parole, modi di comportarsi e sim.
lett. con sign. più tenue: avere a schifo una cosa, una persona, disdegnarla, non volerne sapere

per iperbole, l'impressione fortemente negativa che si riceve da una cosa malfatta o mal riuscita
concr. la cosa stessa.



Link 1
Link 2

martedì 15 settembre 2009

Nasce The Street Foodie


"...Era un vero hot dog di New York, con aggiunta di skyline, rumori di ambulanze e poliziotti in coda per averne uno, per non parlare della mia adolescenziale speranza uh, magari Joey Ramone ha voglia di un hot dog e si ferma proprio qui. Quell’hot dog in quel momento era il centro dell’universo..."


The Street Foodie vuole parlare di cibo. E di cose successe e incontri fatti mangiando.


thestreetfoodie.com

venerdì 19 giugno 2009

Nasce earth magazine
Da qualche giorno edito da AICA, l’Associazione Internazionale per la Comunicazione Ambientale è uscito eart, magazine di comunicazione ambientale.

Acronimo di Environment, Art, Research and Technology “eart numero zero, è un progetto pilota, più che un magazine è un concept.” ci dice il suo art Marco Cassinera “Pensato e costruito come environmental media, eart introduce un concetto totalmente nuovo nel panorama editoriale, sicuramente più attento alle istanze ambientali, rispondendo a determinate caratteristiche: il formato pdf, che si sposa con la sua filosofia no-print; l’utilizzo di un ecofont e dell’impaginazione orizzontale per facilitarne la fruizione e al contempo risparmiare risorse; i testi raccolti al fondo ed impaginati in maniera lineare, per chi proprio non può fare a meno di stampare”.



“L’esigenza di ri-costruire una narrazione nuova delle istanze ambientali , svuotata dal rumore assordante e tristemente stereotipato che della natura e del nostro rapporto con essa, si è fatto e si continua a fare,” come sottolinea Alessio Sciurpa, copy di eart “ci ha spinti come AICA a tentare di costruire un rapporto semiotico altro, ri-costruendo quel senso di comunanza ed amore che oggi sembra essersi irrimediabilmente incrinato tra l’essere umano ed il pianeta che ne permette la vita. Eart è infatti anche un gioco di parole tra HEART/CUORE ed EARTH/TERRA ed il rapporto intimo e viscerale che ci lega al nostro pianeta. Un rapporto d’amore appunto. Che si sostanzia attraverso tutte le espressioni naturali ed umane”.



Il tutto, aggiungiamo noi, senza rinunciare alla qualità degli interventi che raccoglie ed a promuovere nuove forme d’espressione dando spazio ad ogni numero ad un giovane artista. Al numero zero ha collaborato Sabato Urciuoli giovane designer e landscaper torinese.

eart numero zero, è scaricabile gratuitamente qui, sotto licenza creative commons.

lunedì 25 maggio 2009

Torino non ha paura

Avere paura è umano. Paura di chi non si conosce e non si capisce. Paura di chi delinque e spadroneggia in quartiere. Paura di non trovare lavoro o di morire di lavoro. Paura che la scuola non prepari o non sia un luogo sicuro. Paura che l’ambiente e il cibo siano avvelenati. Paura di non trovare casa, di non ricevere cure, di non avere una pensione. Paura di restare soli, abbandonati. Ma amplificare le paure è diabolico. Spaventare per controllare le persone. Spaventare per zittire. Spaventare per manipolare, dividere e comandare.


Contro la paura, l'istinto umano è quello che ci porta a reagire accendendo la luce. Sconfiggere il buio vuole anche dire scoprire che le parole, i diktat, le insinuazioni, gli articoli di giornali, le leggi promulgate dai Ministeri della Paura servono solo a fare dimenticare le incertezze reali. Quelle di generazione di precari e di quartieri auto-gestiti da cittadini troppo spesso soli. Esci con tutte le tue paure. Governare la paura è democrazia. Partecipazione, Consapevolezza. Generosità.

Torino sistema solare (.it)

Artisti, organizzazioni studentesche, gestori di locali, d.j.,
musicisti, surfisti notturni, liberi danzatori, amanti della
città, designer, attivisti e i ragazzi di Libera impegnati
da anni contro le mafie, compongono Torino sistema
solare, dando vita ad azioni contro le “cattive energie”.

SABATO 30 MAGGIO sul PRATO del VALENTINO di fronte al FLUIDO per un intera giornata di relax, musica e pensieri contro la paura.

lunedì 18 maggio 2009

Alessandro Tinelli

Suoni, stimoli, atmosfere, installazioni, sorgenti varie e in continua transformazione interagiscono come flussi. Per Alessandro Tinelli il fluire è l’esigenza primaria: l’ispirazione incontra l’immaginazione e capovolge il pensiero per tradursi in video, suggestioni audio, progetti interattivi, a volte misteriosi e sempre sorprendenti, densi di percorsi concettuali e sensoriali di grande profondità. I livelli di lettura dei lavori dell’artista sono infatti molteplici, proprio come è molteplice e variegata la sua ricerca. Sta a noi scegliere fino a che punto decodificare e capire i suoi messaggi o semplicemente lasciarci trasportare, quasi scivolando, nei sentieri della sua mente.


Paper Rain


VEIL - story part


Light for Lumen et Umbra by Issei Fujita

Nato a Spoleto, Alessandro Tinelli ha frequentato l’Accademia delle Belle Arti di Perugia. Durante gli studi ha conosciuto Issei Fuiita, il creatore di Lumen et Umbra e ha presto iniziato a lavorare a diversi progetti per Carpe Diem, incluso il video di presentazione della Sartoria, un piccolo documentario sulla linea d’abbigliamento su misura di Altieri.


Tokyo Aquarium

Conseguita la laurea e spostatosi a Torino, Tinelli ha cominciato ad esibire alcuni dei suoi lavori in Italia e all’estero, vincendo alcuni premi per giovani artisti e designers. Dopo la chiusura della sua galleria si è trasferito a Tokio, dove ha iniziato a lavorare per un’agenzia, dedicandosi alla realizzazione di interfacce interattive per grandi case di moda come Cartier e Chanel.

www.iku.it